#CambiaMò, Graphicnart firma la campagna di comunicazione per il Forum dei Giovani di Napoli 2023.

Graphicnart, vince la gara indetta dal Comune di Napoli: quella di sviluppare e gestire l’intera campagna di comunicazione per il Forum Dei Giovani 2023, finalizzata a coinvolgere i giovani alla vita pubblica, attraverso uno sguardo innovatore. Ecco come si è delineata la filosofia del Cambia.

Il Forum dei Giovani 

Il Forum dei Giovani è la principale forma istituzionale di partecipazione alla vita pubblica locale dei cittadini. Il Format metodologico per l’istituzione e il funzionamento del Forum dei giovani costituiscono uno standard europeo di riferimento e dunque un obiettivo qualitativo a cui tendere per il Comune di Napoli.

Il risultato della sfida è stato infatti progettato tenendo a mente il pubblico target di riferimento. In questo caso l’iniziativa è rivolta ai giovani dai 16 ai 34 anni, alle scuole, alle accademie, alle università, a tutte le forme spontanee e non istituzionalizzate di espressione delle istanze dei giovani alle Amministrazioni locali.

La costruzione di una nuova aritmetica sociale: il futuro non è un monologo

Il nuovo visual trasmette un messaggio ben chiaro: la partecipazione alla vita pubblica è un argomento che riguarda tutti. L’obiettivo in questo senso è muoversi come elementi singoli, ma integrati in una società, le cui prerogative siano finalmente dialogo e ascolto. Come anelli di una catena, interdipendenti, ma uniti da un obiettivo comune: fortificarsi, arrivare più lontano, far emergere la propria voce sfruttando la connessione con l’altro come cassa di risonanza. 

Per il visual, Graphicnart ha scelto di valorizzare la sensazione di rappresentatività, al di là di qualsiasi sistema di catalogazione relativo a religioni, provenienza e condizioni sociali.

Tutti, simultaneamente, l’un l’altro: descrizione del pittogramma

Il logo è nato dall’idea intuitiva sviluppata in modo formalizzato nella teoria degli insiemi, il sistema assiomatico-deduttivo che individua le operazioni dalle quali gli insiemi vengono generati. Il concetto di insieme è un ente primitivo, irriducibile a idee più semplici. Affinché esso possa ritenersi definito è necessario che ne siano assegnati degli elementi, e che per ciascuno sia individuato un criterio comune. 

Il simbolo ⊆ viene detto simbolo di inclusione. La scrittura B⊆A si legge “A è contenuto in B”.

Concettualmente, inclusività è il termine con cui si designano in senso generale orientamenti e strategie finalizzate a promuovere la coesistenza delle differenze attraverso una revisione critica delle categorie convenzionali che regolano l’accesso a diritti e opportunità, contrastando le discriminazioni e l’intolleranza prodotte da giudizi, pregiudizi, razzismi e stereotipi. Questo principio postula la costruzione di contesti resi sensibili alle diversità, al cui interno l’azione sociale assicuri a ciascun soggetto eguaglianza di dignità, potere e rappresentanza, nel pieno rispetto di orientamenti, competenze e attitudini individuali.

#CambiaMò

Il claim del visual non doveva essere semplicemente un claim. Delineare una filosofia che fosse coerente con gli obiettivi della campagna, è stata la nostra parte preferita. Il cambiamento è una prerogativa che va applicata quotidianamente e a qualsiasi ambiente. Specialmente se si tratta del futuro che abbraccia le nuove generazioni, in pieno diritto di scegliere e plasmare il contesto sociale e culturale che desiderano abitare. Ma quando? Ora. Sempre. Tutti i giorni. La scelta di una parola che riassumesse questo concetto, univerbandolo al dialetto napoletano (“”, “ora”) è stata la ciliegina sulla torta. 

“Quanno? Mò!”

Adesso è successo un minuto fa… ed è anche quello che succederà tra un’ora. 

Passato e futuro dilatati su un’unica linea retta: il presente.

Non si fa in tempo a pensare all’istante futuro che questo si è già mescolato al passato. Il cambiamento, per definizione, rappresenta l’evoluzione di un avvenimento improvviso, che si trasforma e si diversifica in ogni istante da una condizione iniziale.  Per migliorare il futuro ponendo dei risultati concreti e tangibili come criterio, è necessario agire nell’immediato. 


“Parlare ad un pubblico così eterogeneo come le nuove generazioni ha richiesto un processo creativo molto delicato. Ciascun dettaglio è stato prontamente soppesato dal desiderio di dar vita ad un visual realmente rappresentativo di uno spazio sicuro, in cui ognuno si senta valorizzato e incentivato a far emergere la propria voce e ascoltare quella degli altri, nel bene della collettività. Il futuro è nelle nostre mani, a partire dalle piccole cose e dai piccoli adulti che un giorno renderanno Napoli una città aperta, pronta al dialogo e al progresso. In questo senso, speriamo di aver scoccato una freccia nella giusta direzione. Ringrazio di cuore il Comune di Napoli ed in particolar modo l’Assessora Chiara Marciani, per aver dato fiducia a Graphicnart nella realizzazione di un progetto così significativo e ambizioso.” le parole di Giuseppe Rigo, Direttore Creativo di Graphicnart

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